L'agricoltura rigenerativa
può essere redditizia quanto la monocoltura solo grazie al nostro servizio modulare di software per l'autonomia. Le pratiche di produzione rigenerative vanno un passo oltre la sostenibilità, perché non si limitano a preservare la salute del pianeta riducendo i danni, ma la migliorano. Diversi dati confermano questa nuova tendenza rigenerativa.
40+°
Le temperature estreme di oltre 40 °C, e persino di 50 °C, sono sempre più frequenti in tutto il mondo.
1°C
Si prevede che ogni grado di riscaldamento globale provochi un aumento del 7% delle precipitazioni giornaliere estreme.
25%
L'obiettivo principale della strategia "Dal produttore al consumatore" (Farm to Fork) è portare la produzione biologica al 25% della superficie agricola dell'UE entro il 2030.
55%
Nell'ambito del Green Deal europeo, la strategia "Dal produttore al consumatore" e la strategia sulla biodiversità affrontano insieme la difficile transizione dell'agricoltura verso una riduzione netta del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030.
3x
Il mercato globale dell'agricoltura rigenerativa è in forte crescita e triplicherà le sue dimensioni attuali fino a 31,2 miliardi di dollari nel 2030, un'evoluzione che, a causa della crisi climatica, seguirà con ogni probabilità quella delle energie rinnovabili.
€ 10 Bn
La strategia "Dal produttore al consumatore" destina 10 miliardi di euro, finanziati da Orizzonte Europa, alla ricerca e all'innovazione in materia di alimentazione, risorse naturali, agricoltura, ambiente, tecnologia e soluzioni basate sulla natura per il settore agroalimentare.
La nostra visione
Vogliamo promuovere l’agricoltura rigenerativa e biologica attraverso l’IA e la robotica, in armonia con la natura e con le persone. Nature Robots sta sviluppando la piattaforma leader di IA e robotica per l’agricoltura rigenerativa del futuro. Grazie ai servizi software modulari di Nature Robots, l’agricoltura rigenerativa può essere redditizia quanto la monocoltura convenzionale. Nature Robots è uno spin-off deep tech del programma EXIST Transfer of Research del Centro tedesco di ricerca per l’intelligenza artificiale (DFKI) e si trova nella fase di implementazione della sua piattaforma software presso importanti costruttori internazionali, nel mercato in rapida crescita dell’agricoltura autonoma.
Biodiversità. Sostenibilità. Microfarming.
La coltivazione biointensiva va oltre la produzione di più di 30 diverse varietà di ortaggi: ha anche un impatto positivo sulla natura, perché favorisce le relazioni simbiotiche tra piante e insetti. Anche una corretta preparazione del terreno è fondamentale: il compost, ad esempio, svolge un ruolo importante nella necessaria formazione di humus. Mantenere e favorire la fertilità del suolo è essenziale per il successo della coltivazione biointensiva. Con questa pratica agricola sostenibile, infatti, un’azienda agricola può essere redditizia su meno di un ettaro di terreno. Nonostante i numerosi vantaggi, però, molte persone potenzialmente interessate non hanno le conoscenze agronomiche necessarie per avviare la propria azienda.
Agricoltura senza lavorazione del terreno, policolture ricche di biodiversità, conservazione del suolo, pacciamatura, barriere antierosione; uso di compost, biofertilizzanti e agenti di biocontrollo organici; gestione olistica del bestiame; e foreste commestibili. Le attività chiave individuate sono i sistemi agroforestali, il market gardening, l'agrivoltaico e le foreste alimentari.
SDG 2 - Sconfiggere la fame
L'agricoltura rigenerativa migliora la fertilità del suolo e la sua capacità di trattenere l'acqua, con raccolti più stabili e più abbondanti. Ciò contribuisce alla sicurezza alimentare, aumentando la disponibilità e l'accessibilità di alimenti nutrienti. I robot agricoli autonomi possono accelerare e ottimizzare questi processi grazie a metodi di coltivazione precisi ed efficienti, che massimizzano le rese e riducono al minimo le perdite.
SDG 3 - Salute e benessere
Rinunciare a fertilizzanti chimici e pesticidi nell'agricoltura rigenerativa riduce i residui negli alimenti e porta a un'alimentazione più sana. Allo stesso tempo si riduce l'impatto ambientale di queste sostanze, con effetti positivi sulla salute in generale. I robot agricoli autonomi possono contribuire a ridurne ulteriormente l'uso, controllando infestanti e parassiti in modo mirato e meccanico.
SDG 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica
L'impiego di robot agricoli può aumentare l'efficienza del lavoro nei campi e allo stesso tempo ridurre la fatica fisica degli agricoltori, che possono così dedicarsi agli aspetti più innovativi e strategici della propria attività. Inoltre, lo sviluppo, la manutenzione e la gestione di queste tecnologie creeranno nuovi posti di lavoro e opportunità economiche, in particolare nell'alta tecnologia e nella robotica.
SDG 12 - Consumo e produzione responsabili
L'agricoltura rigenerativa promuove un uso responsabile delle risorse naturali attraverso metodi come la rotazione delle colture, le colture di copertura e la lavorazione ridotta del terreno. Queste pratiche migliorano l'efficienza delle risorse e riducono gli sprechi. I robot agricoli autonomi possono ottimizzare l'uso di acqua, fertilizzanti e altri input grazie a un controllo e a un monitoraggio precisi, per una produzione più sostenibile.
SDG 13 - Lotta contro il cambiamento climatico
L'agricoltura rigenerativa contribuisce al sequestro del carbonio nel suolo, aiutando a ridurre i gas serra e a contrastare il cambiamento climatico. I robot agricoli autonomi possono sostenere questi sforzi massimizzando l'efficienza delle misure di sequestro del carbonio e riducendo al minimo l'uso di combustibili fossili. Riducendo la lavorazione del terreno e promuovendo l'agroforestazione aumenta il contenuto di carbonio nel suolo, il che contribuisce a stabilizzare il clima.
SDG 15 - Vita sulla terra
L'agricoltura rigenerativa favorisce la conservazione e il ripristino degli ecosistemi terrestri attraverso pratiche che promuovono la fertilità del suolo e la biodiversità, come l'agroforestazione e la lavorazione ridotta del terreno. I robot agricoli autonomi possono sostenere questi processi con interventi precisi, ad esempio evitando il compattamento del suolo e preservandone la struttura. Ciò favorisce la diversità degli habitat e protegge l'ambiente di vita di numerose specie vegetali e animali.