Nature Robots alla COP16 di Riad
Nature Robots alla COP16 di Riad: insieme contro la desertificazione
È stata un’esperienza davvero stimolante! Come parte della delegazione olandese di Catalyze Group, abbiamo avuto l’onore di presentare soluzioni innovative per combattere la desertificazione, con il nostro CEO Sebastian Pütz e il nostro COO Gerrit Woeckner, come una delle cinque start-up selezionate.
La nostra missione è chiara: vogliamo rendere scalabili i sistemi di coltivazione rigenerativi complessi. Per questo puntiamo sull’automazione, soprattutto alla luce della carenza di manodopera che spesso rende difficile l’impiego di questi sistemi. La nostra tecnologia consente di realizzare processi agricoli autonomi in sistemi agrivoltaici o agroforestali.
Questi sistemi sono di enorme importanza, perché resistono molto meglio alle condizioni meteorologiche estreme. Soprattutto nelle regioni aride come Riad, offrono una soluzione promettente per contrastare l’avanzata della desertificazione, un obiettivo centrale della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD).
Uno dei momenti salienti della COP16 è stato il programma Business 4 Land dell’UNCCD, che incoraggia le imprese private a partecipare attivamente al ripristino dei terreni degradati. L’obiettivo è ripristinare 1,5 miliardi di ettari di terreno in tutto il mondo entro il 2030. Ed è proprio qui che entriamo in gioco con Nature Robots: la nostra tecnologia permette di applicare in modo più efficiente pratiche sostenibili di gestione del suolo e dell’acqua e di creare ecosistemi produttivi nel lungo periodo.
Un grande grazie a Catalyze Group, a Werner Fischer e a Edde Lyons per questa splendida opportunità. Ringraziamo inoltre l’UNCCD, ChangeNOW e il World Economic Forum per il loro prezioso lavoro in questo ambito.
Non vediamo l’ora di collaborare con partner solidi per contribuire alla gestione sostenibile e al ripristino dei nostri paesaggi!