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La start-up deep tech di IA Nature Robots chiude un round Seed da 4 milioni di euro per scalare a livello globale il suo software per l’agricoltura autonoma

  • Partecipano Climentum Capital, Bayern Kapital e Planetary Impact Ventures.
  • I fondi serviranno ad ampliare il team a Osnabrück, aprire una seconda sede a Monaco di Baviera e accelerare il lancio sui mercati.
  • Spin-off deep tech del DFKI; riconoscimenti: finanziamento EIC Accelerator (2,5 milioni di euro a fondo perduto) e ingresso nella classifica mondiale THRIVE Top 100 su oltre 2.000 candidature.

Osnabrück / Monaco di Baviera, 30 marzo 2026 – Nature Robots, azienda tecnologica fondata a Osnabrück nel 2022 e spin-off del Centro tedesco di ricerca per l’intelligenza artificiale (DFKI), ha chiuso un round di finanziamento Seed da 4 milioni di euro complessivi. Al round partecipano Climentum Capital, Bayern Kapital e Planetary Impact Ventures. Con i nuovi capitali, l’azienda scala il suo software modulare di autonomia per le macchine agricole, amplia il team e apre una seconda sede a Monaco di Baviera.

Nature Robots sviluppa software che consente alle macchine agricole di lavorare in modo autonomo in campo aperto, in orticoltura, viticoltura e frutticoltura, nelle colture speciali, così come negli impianti agrivoltaici e nei sistemi agroforestali. Il sistema software modulare permette ai costruttori di macchine di implementare sulle proprie attrezzature esattamente le funzioni di cui hanno bisogno, senza dover sviluppare e mantenere per anni una propria tecnologia di autonomia partendo da zero.

Radicata nell’Agrotech Valley intorno a Osnabrück, un ecosistema europeo di riferimento per la tecnologia dei sistemi agricoli che ruota attorno a leader mondiali del mercato come Amazone, Claas, Grimme e Krone, Nature Robots beneficia di oltre un decennio di ricerca d’avanguardia del DFKI, dell’Università e della Hochschule Osnabrück nel campo dell’IA e della robotica agricole.

Nature Robots colma il divario tra la robotica high-tech basata sull’IA e l’agricoltura biologica. In quanto spin-off scientifico pluripremiato, l’azienda offre un’IA di navigazione e monitoraggio ad alta precisione che consente a robot e macchine di muoversi in modo autonomo in ambienti sia semplici sia complessi: dai grandi campi convenzionali all’agricoltura biologica fino all’agricoltura rigenerativa più complessa.

Un esempio di rilievo è il diserbo laser, che elimina le erbe infestanti con precisione millimetrica. Soluzioni di spot farming di questo tipo riducono al minimo l’uso di pesticidi e costituiscono la base per un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ecologico ed economico.

L’azienda vanta un comprovato percorso di finanziamenti e successi nei concorsi: nel 2021 il team fondatore ha ottenuto, all’interno del DFKI, un finanziamento tramite il programma EXIST Research Transfer. All’inizio del 2025 Nature Robots si è aggiudicata 2,5 milioni di euro dall’EIC Accelerator, come una delle 71 start-up arrivate davanti alla giuria a Bruxelles su oltre 1.200. Nello stesso anno Nature Robots è entrata nella THRIVE Top 100, collocandosi tra le 15 aziende leader a livello mondiale nell’IA e nell’automazione in agricoltura, selezionata tra oltre 2.000 candidature da più di 30 Paesi.

Oltre all’ingresso nella THRIVE TOP 100, la vittoria dell’High-Tech Gründerfonds (HTGF) Acceleration Award al Deep Tech Momentum conferma la rilevanza tecnologica dell’azienda: tra oltre 5.000 start-up deep tech europee, Nature Robots è stata selezionata tra le 100 migliori aziende (DTM100) e invitata a Berlino. Verso la fine dell’anno, Nature Robots ha ricevuto anche il KfW Award Gründen (Bassa Sassonia).

Poiché il sistema alimentare globale è responsabile di oltre il 31% delle emissioni mondiali di gas serra, l’agricoltura si trova di fronte a una svolta radicale. A fronte di una popolazione agricola che invecchia rapidamente e di una popolazione mondiale in crescita, Nature Robots risponde alla grave carenza di manodopera qualificata con un’autonomia all’avanguardia basata sull’IA, che costituisce inoltre la base per lo spot farming e per i sistemi di supporto alle decisioni.

In un contesto di mercato segnato dal 40% di suoli degradati e da una forte pressione sui costi, la tecnologia di Nature Robots getta le basi per macchine agricole e trattori più leggeri, una soluzione essenziale per la conservazione sostenibile del suolo. Grazie a innovazioni tecnologiche come il «diserbo laser» e lo «spot farming», l’azienda consente una drastica riduzione degli input chimici, fino al 90%, coniugando necessità ecologica ed efficienza economica. Nature Robots rende così possibile una trasformazione scalabile del settore, dalle monocolture ad alta intensità di risorse a sistemi redditizi, sostenibili e rigenerativi, che possono inoltre ridurre le emissioni di CO2e fino al 25% grazie alla pianificazione delle missioni supportata dall’IA.

I fondi del round Seed saranno destinati principalmente all’ampliamento del team, compreso un ufficio a Monaco di Baviera. Un altro obiettivo è accelerare le fasi di design-in specifiche per ogni progetto, così che il software autonomo possa essere distribuito più rapidamente sull’intera flotta di macchine dei clienti.

«L’agricoltura deve affrontare una “triplice minaccia”: entro il 2050 dobbiamo sfamare quasi 10 miliardi di persone, mentre l’età media degli agricoltori è già di 58 anni. Al tempo stesso, i sistemi agricoli tradizionali sono responsabili di oltre il 30% delle emissioni globali e il 40% del nostro suolo è già degradato. La nostra piattaforma di autonomia consente ai costruttori di macchine di avviare molto rapidamente la trasformazione necessaria, senza dover investire miliardi nello sviluppo interno. Con questo round Seed possiamo conquistare in modo sistematico i mercati principali.»

Dr. Sebastian Pütz, CEO e cofondatore di Nature Robots


Chi è Nature Robots Nature Robots GmbH è un’azienda deep tech fondata nel 2022, con sede al CIC Osnabrück e un ufficio a Monaco di Baviera. Spin-off del DFKI, l’azienda sviluppa un sistema operativo modulare di autonomia per le macchine agricole. La piattaforma consente la guida e il lavoro autonomi in ambienti strutturati e non strutturati: dai campi e dall’orticoltura alla frutticoltura, viticoltura e coltivazione del luppolo, fino all’agrivoltaico. www.naturerobots.com

Chi è Climentum Capital Climentum Capital è un fondo di venture capital ex articolo 9 che investe in aziende europee hard tech in fase iniziale, impegnate a costruire un’Europa sostenibile, resiliente e competitiva. Con team in sedi chiave nei Paesi nordici e in Germania, investe in soluzioni su scala industriale per la sicurezza energetica, l’efficienza industriale e catene di approvvigionamento solide. www.climentum.com

Chi è Bayern Kapital Bayern Kapital è uno degli investitori di venture capital più esperti e finanziariamente solidi della regione DACH. Con circa 1,3 miliardi di euro di asset in gestione, oltre 120 aziende attive in portafoglio e investimenti fino a 50 milioni di euro per azienda, Bayern Kapital è tra i pochi investitori sul mercato in grado di offrire finanziamenti da un’unica fonte, dal pre-seed fino ai round di crescita globale e di scale-up. In qualità di investitore pubblico di venture capital, Bayern Kapital investe in consorzi con fondi di venture capital nazionali e internazionali di primo piano e sostiene start-up e scale-up tecnologiche come investitore anchor affidabile lungo più round di finanziamento. Dal 1995 Bayern Kapital ha finanziato circa 390 start-up e scale-up con oltre 675 milioni di euro di capitale proprio in settori come deep tech, scienze della vita, IA, climate tech, SaaS, new space e tecnologie quantistiche. Tra le numerose storie di successo nate in Baviera figurano EGYM, plancq, SimScale, Tubulis, Quantum Systems e AUroraTech. www.bayernkapital.de

Chi è Planetary Impact Ventures Planetary Impact Ventures è un fondo di venture capital evergreen che investe in aziende che contribuiscono a un sistema alimentare ecologicamente rigenerativo entro i limiti planetari. Dalla sua fondazione nel 2019, Planetary Impact Ventures ha investito in 13 start-up nei settori dell’agricoltura, dell’alimentazione e della biodiversità. Oltre al Planetary Venture Fund, il Planetary Soil Fund sostiene progetti incentrati sulla produzione alimentare locale e comunitaria. www.planetary.dk